Settembre, mese dell’Alfabetizzazione

Settembre è il mese dedicato all’alfabetizzazione ed educazione di base, una delle aree prioritarie di intervento del Rotary.

L’alfabetizzazione è un diritto umano fondamentale, promuove la crescita dell’individuo e lo sviluppo della comunità, in termini sociali ed economici, e percorsi di eguaglianza, giustizia, trasformazione dei conflitti, pace.

Ancora oggi, nel mondo, oltre 700 milioni di adulti, per la maggior parte donne, non raggiungono livelli minimi di alfabetizzazione e l’esclusione scolastica globale riguarda oltre 270 milioni di giovani, con prevalenti restrizioni all’istruzione di bambine e ragazze.

È importante, quindi, realizzare e sostenere progetti internazionali di alfabetizzazione e formazione delle competenze e continuare ad agire anche a livello locale.

Come dimostrano i pluriennali progetti in collaborazione con le scuole portati avanti dal Rotary Club Bari Ovest, il tema dell’alfabetizzazione e dell’educazione di base può essere interpretato tenendo conto delle necessità del territorio e ricomprendere la conoscenza delle regole sociali, l’educazione all’ascolto e al rispetto dell’altro, l’educazione all’arte nelle sue varie forme, l’acquisizione e la valorizzazione di nuove o diverse competenze per agevolare l’accesso al mondo del lavoro e l’inclusione.

Un grande lavoro è stato fatto negli anni per moltiplicare le opportunità di apprendimento, grazie all’opera dei soci e delle commissioni preposte, e l’impegno continua per migliorare costantemente la nostra capacità di favorire cambiamenti positivi e duraturi.

Avv. Marina Pietropoli

Agosto, mese dell’Effettivo

Com’è noto, il Rotary dedica il mese di agosto allo sviluppo dell’Effettivo e dell’Espansione, un tema “caldo” in un mese caldo che facilità gli incontri e la possibilità di parlare di Rotary con potenziali nuovi soci del Club.

Come in qualunque organizzazione, nel Rotary per “Effettivo” si intende il capitale umano, l’insieme di conoscenze, competenze, abilità, emozioni acquisite durante la vita e messe a disposizione di “ciascuno” per il raggiungimento dei propri obiettivi.

Per “Espansione” si intende come per altre attività ” crescita e sviluppo”. È scritto che “sviluppo dell’Effettivo” non è solo la cooptazione di nuovi soci, qualificati sia per la professione che per le caratteristiche umane, ma anche la conservazione dell’attuale compagine sociale. I primi portano al Club idee e nuove energie, mentre i soci di lunga data sono fondamentali per l’esperienza e per continuare l’operato del Club.

Lo sviluppo dell’effettivo è dunque l’impegno più importante di ogni rotariano. L’Espansione è fondamentale e di vitale importanza per ogni associazione: senza crescita, senza costante alimentazione, ogni organizzazione è condannata ad estinguersi.

Far parte del Rotary è un modo di condividere la comune volontà di migliorare l’amicizia, concretizzare i propri ideali di servizio e contribuire in modo determinante a realizzare gli obiettivi del Rotary. Senza un gruppo ampio, affiatato, convinto e determinato di amici rotariani ogni traguardo è difficile da raggiungere.

Chiunque venga preparato per far parte del Rotary deve sapere che il Rotary è innanzitutto amicizia, apertura al dialogo e al confronto, espressione di capacità di leadership, rispetto di valori etici, disponibilità a servire al di sopra di ogni interesse personale. Ai componenti della Commissione dell’Effettivo è ben chiaro l’impegno a lavorare in sintonia con il Presidente del Club, e viceversa, e a collaborare all’accrescimento numerico e qualitativo dei soci del Club.

Prof. Antonio Quaranta

Programmatica 2025-26

Giovedì 17 luglio 2025 alle 20:30 si è tenuta la terza riunione del Rotary Club Bari Ovest anno 2025-26, dedicata alla relazione programmatica del Presidente Avv. Aurelio Metta relativamente all’anno rotariano 2025-26.

Il Presidente Metta dando avvio ai lavori ha ringraziato i numerosi presenti: Presidenti di Club e le autorità rotariane e rotaractiane presenti. Come primo momento sono stati introdotti e accolti nel club tre nuovi soci, che sono stati presentati in spirito di amicizia ed in maniera brillante da soci “storici”.

Esaurite le formalità di rito insieme al Consigliere Segretario e all’Assistente del Governatore, il Presidente Aurelio Metta, nell’illustrare i programmi per il nuovo anno rotariano, ha tenuto a sottolineare lo spirito di collaborazione con gli altri Club metropolitani per la realizzazione di alcuni dei service previsti e il forte legame con la città di Bari.

In particolare il “Giardino per soggetti affetti da Alzheimer”, ed il progetto “PR.I.CE: Prevenzione Ictus Cerebrale” nonché il  “Sommelier astemio” vedranno  la collaborazione dei Club Metropolitani e del Rotaract Club Bari.

È stato confermato lo “storico” Service del Club, noto ai soci come “Progetto Corridoni”, dedicato a: Laboratorio Teatrale, Laboratorio Musicale e Laboratorio di Educazione Civica in collaborazione con l’Istituto Comprensivo “Umberto I – San Nicola”, unitamente a un nuovo programma di “Formazione di piccole guide sulle edicole votive e fontane del Borgo Antico” – anch’esso da svolgersi in collaborazione con i giovani del Rotaract.

È prevista la ripresa del progetto “Rest-Art”, ed infine con la collaborazione con il Liceo Classico Quinto Orazio Flacco per il service “Contro il Cyberbullismo” e con l’Istituto Gorjux-Tridente-Vivante quello dedicato a “Cultura ed etica della legalità”.

Assieme ai progetti legati all’istruzione primaria e secondaria, il Presidente Metta ha presentato anche un concorso cinematografico da bandire in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro: obiettivo del progetto è la realizzazione di cortometraggi che possano illustrare quali sono le Aree di Intervento del Rotary e i progetti che possono essere realizzati. 

La proiezione di alcune slide ha contribuito a rendere l’illustrazione del programma ancora più vivace e a catturare l’attenzione dei numerosi soci presenti.

Dopo la presentazione del Consiglio Direttivo in carica, e un breve excursus dei membri delle Commisisioni Ordinarie e Straordinarie è intervenuto il Dott. Gianni Marra Campanale, past President del RC Bari Castello e Assistente del Governatore Antonio Braia che, nell’augurare un felice e proficuo anno rotariano, ha sottolineato l’importanza del senso di appartenenza agli ideali che autorevolmente il Rotary rappresenta.

Edilizia scolastica

Giovedì 21 novembre 2024, si è tenuta una conversazione con l’Ing. Marco Bronzini, Consigliere del Comune di Bari e Componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione su: ”Quale edilizia scolastica per le esigenze dell’attuale offerta formativa”.

Anche se gli argomenti legati al mondo della scuola sembrano, a prima vista, più rilevanti per un pubblico con figli in età scolare, le implicazioni e i dibattiti attorno a questi temi possono certamente coinvolgere e stimolare le persone di tutte le età e la conversazione con l’Ing. Bronzini ha efficacemente raggiunto questo scopo.

Gradevolissino e fluente nell’esporre le numerose e diversissime problematiche legate all’edilizia scolastica, che spesso è sulle prime pagine di giornale, l’Ing. Bronzini ha spaziato dalla discussione di come le metodologie didattiche siano cambiate nel corso degli anni, all’impatto della tecnologia sull’istruzione stessa, all’inclusione e all’importanza della diversità che ormai sono entrate in tutte le istituzione e più che mai nella scuola, fino alla denatalità pesante che caratterizza il nostro paese negli ultimi anni.

Raccontandoci numerosi esempi del suo “fare quotidiano” che affronta difficoltà di ogni genere ha sottolineato la mancanza di un sistema che governi in modo generale il mondo della scuola. Dalle misure dei banchi per i bimbi degli asili, che si comprende siano ben differenti da quelle di elementari, medie e superiori, alle connessioni internet che ora sono irrinunciabili, agli interventi sull’edilizia scolastica, che sono sia di conservazione dell’esistente sia di programmazione di edifici nuovi, rispettando normative in continua modifica/evoluzione.

In tutto questo scenario i corposi fondi stanziati dal PNRR impongono la conclusione delle opere e la loro rendicontazione entro fine 2025, che non è affatto una data lontanissima.

“Io voglio andare a scuola” trasmette desiderio e motivazione personale, mentre “Io devo andare a scuola” implica un senso di obbligo. Da parte di chi opera nel mondo della scuola, questo cambiamento di mentalità favorirebbe un approccio più positivo all’istruzione, incoraggiando i ragazzi a vedere la scuola come un’opportunità di crescita e scoperta personale, piuttosto che come un’imposizione.

Da Molière a Van Gogh

Nel mondo dello spettacolo dal 1976, Lino De Venuto è drammaturgo, attore, regista, direttore artistico, conduttore di laboratori teatrali e progetti didattici, un grande affabulatore più volte presente in occasione di eventi di raccolta fondi organizzati dal Rotary Club Bari Ovest negli anni passati.

Giovedì 14 novembre ha ripercorso nella sua accattivante conversazione, la vita di Moliere e quella di Van Gogh, soffermandosi sull’aspetto umano e psicologico di questi due artisti.

“Un viaggio nell’anima” perché, sebbene in secoli ed in ambiti molto diversi, entrambi hanno esplorato la condizione umana: Molière (1622 – 1673), con le sue commedie, ha rappresentato l’ipocrisia, la società, le relazioni interpersonali, spesso con un tono satirico, Van Gogh (1853 – 1890) ha dipinto coraggiosamente la realtà come lui la percepiva, catturandone sia la bellezza sia il dolore dell’esistenza, con le sue pennellate vigorose e fortemente materiche.

Le tematiche del primo non sono affatto superate e continuano a risuonare nel contesto sociale contemporaneo, rendendo le opere di Moliere significative per noi, pubblico moderno, la rivoluzione nella pittura del secondo svelano temi di solitudine, sofferenza e ricerca di bellezza, che sono esperienze umane universali e in cui molte persone possono identificarsi ancora oggi.

Nel concludere la sua “chiacchierata”, De Venuto ha citato una frase di van Gogh:
“Forse Dio mi fa dipingere per quelli che nasceranno.”
L’arte, in qualsiasi forma essa sia, ha da sempre avuto un ruolo fondamentale nell’anticipare e riflettere le tendenze sociali, culturali e tecnologiche, non rappresentando solo il presente ma anticipando il futuro, promuovendo la riflessione in ognuno di noi.

Bari NEXT

Mercoledì 6 novembre, il Dott. Vito Leccese, Sindaco di Bari, è intervenuto sul tema “Bari Next: la città a venire dopo il PNRR”, alla riunione promossa dal Rotary Club Bari Mediterraneo, con la partecipazione interclub del Rotary Club Bari Ovest.

Tutti sappiamo che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha in previsione diversi progetti per Bari e la regione Puglia in generale e su questo abbiamo avuto il piacere di ascoltare il nostro Sindaco nel Salone degli Specchi presso il Circolo Unione al Petruzzelli.

Per la città di Bari il PNRR prevede finanziamenti significativi che ammontano a circa 1 miliardo e 200 milioni di euro e per questo la nostra città affronterà cambiamenti decisivi, che la caratterizzeranno ancor più, da quando nel gennaio 2015 è diventata città metropolitana.

Il Sindaco ha elencato diversi progetti in itinere, quali il Parco Sud, la metropolitana di superficie, lo spostamento dei binari con l’obiettivo di migliorare l’infrastruttura ferroviaria della città e di ridurre l’impatto ambientale e urbano della ferrovia stessa, l’istituzione di altri asili nido per promuovere l’occupazione femminile.
Tutto questo ha come traguardo la chiusura dei cantieri e la rendicontazione all’Unione Europea entro l’anno 2030, con difficoltà che non è difficile immaginare.

A tutti questi progetti del PNRR si aggiunge la necessità per Bari di governare il cosiddetto “overturismo”: perché se da una parte come Baresi abbiamo piacere ad ospitare sempre più turisti, dall’altra nascono problemi significativi.
Per citarne solo uno, la “gentrificazione”, termine mutuato dall’inglese, che spinge a trasformare aree residenziali in spazi per attività commerciali e/o ricettive, allontanando i residenti, così perdendo l’identità culturale del luogo: ad esempio nel Borgo Antico assistiamo ad un proliferare di B&B, talvolta non regolamentati.

Cooperazione nel Mediterraneo

Giovedì 17 ottobre, Ing. Lia Romano, cooperante internazionale, è intervenuta su “Racconti ed emozioni da 10 anni di cooperazione nel Mediterraneo e in Africa”.

“Quando seguire i propri sogni attribuisce significato alla propria vita”, è questo in estrema sintesi quello che, secondo me, è riuscita a comunicarci la relatrice della serata.

Il suo è stato un intervento emozionante ed emozionale, tanto che alla fine della sua esposizione gli interventi dei soci sono stati numerosi, a conferma che quanto udito li avesse coinvolti.

Dall’Etiopia alla Somalia al Mozambico, paesi che noi Europei accomuniamo perché del continente africano, ma in realtà molto diversi per caratteristiche e problematiche e dove Lia Romano ci ha accompagnato nella loro conoscenza con foto e col racconto del suo lavoro come cooperante in diverse associazioni internazionali governative e non.

La sua esperienza è stata ampia, fino a ricoprire ruoli da “team leader” e finanche sulle imbarcazioni che recuperano in mare i migranti, spaziando dall’approvvigionamento idrico dei villaggi alla convivenza tra etnie diverse, l’educazione scolastica dei bambini e delle bambine, il COVID, la Croce Rossa, come lavorare con le comunità locali, cercando di rispondere alle esigenze specifiche dei luoghi in cui si opera.

All’ultima domanda che le è stata rivolta: “Questo è stato ed è il Suo lavoro, ma la Sua vita privata?”, l’Ing. Romano ha risposto sorridendo: “Il mio lavoro E’ la mia vita privata”.

Diversità, equità, inclusione

Giovedì 3 ottobre, l’Avv. Marina Pietropoli, Presidente Nominato per l’anno 2026-2027 del Rotary Club Bari Ovest, ha relazionato ai soci sul tema “Diversità, equità, inclusione D.E.I. Il percorso del club e le opportunità di service”.

Nel 2019 il Rotary International ha adottato la seguente dichiarazione DEI:

“Al Rotary, siamo consapevoli che coltivare una cultura diversa, equa e inclusiva è essenziale per realizzare la nostra visione di un mondo in cui le persone si uniscono e agiscono per creare cambiamenti duraturi e fare meglio. Apprezziamo la diversità e celebriamo i contributi di persone di ogni backgroung, età, etnia, razza, colore, disabilità, stile di apprendimento, religione, fede, stato socioeconomico, cultura, stato civile, lingue conosciute, sesso, orientamento sessuale e identità di genere, come anche differenze di idee, opinioni, valori e credo. (…) Crediamo che tutte le persone abbiano qualità visibili e invisibili che le rendono intrinsecamente uniche, e ci sforziamo di creare una cultura inclusiva dove ogni persona sa di essere apprezzata e di appartenere”.

L’Avv. Pietropoli ci ha invitato a riflettere su quanto scritto nei documenti ufficiali, sottolineando anche che questi concetti siano concetti concreti e debbano applicarsi nella prossimità, tra i soci e tra chi partecipa alle nostre serate: il linguaggio rispettoso, l’accoglienza nei confronti dei soci neo-coptati, l’ascolto attivo, il contribuire a un ambiente collaborativo, positivo e sano e tanto altro per costruire questa cultura all’interno della propria esperienza di club.

Dimensione di genere e pari opportunità

Giovedì 5 settembre 2024 ha relazionato la socia Avv. Nunzia Bernardini, delegata per l’area d’intervento “Dimensione di genere e pari opportunità”.

L’Avv. Bernardini ha ringraziato il Presidente per l’iniziativa e ricordato come abbia sempre sostenuto “la presenza delle donne nei luoghi delle decisioni perché le donne devono essere operatrici di cambiamento e la loro presenza è fondamentale per modificare e migliorare le “regole del gioco” in politica e nella società civile a vantaggio di tutte e tutti”, sentendosi “erede del lavoro fatto da altre donne che mi hanno preceduto a partire per esempio dalle donne della costituente che hanno sostenuto il principio di uguaglianza senza distinzione di sesso, sulla base del quale poi sono stati costruite tutte le norme successive” e riconoscendosi “in una dimensione in cui le donne sono tessitrici di vita, di relazioni, di dialogo e di sorellanza“, ricordando come si parli “troppo poco della condizione delle altre “sorelle” in Iran o in Afghanistan, o del dolore delle palestinesi e delle israeliane perché il dolore le accomuna tutte.”

L’Avv. Bernardini ha poi avanzato una proposta. “Sono state realizzate molte iniziative sul tema e io penso che resti attuale “Il dialogo tra generazioni”: ascolto attento per comprendere e sviluppare insieme idee e iniziative concrete.Diventare mèntori: nel senso di accompagnare i giovani e le giovani rotariani con un pensiero (anche critico) ma partecipe, con lo scopo di farli crescere dal punto di vista professionale e umano:L’affiancamento (formale o informale) tra un soggetto con più esperienza (senior, mentor) ed uno con meno esperienza (junior, mentee), al fine di far sviluppare a quest’ultimo competenze in ambito formativo e professionale.Il mentoring è orientato alla guida e alla condivisione di esperienze: una vera e propria complicità/ alleanza generazionaleIo credo e ho vissuto l’esperienza del “Maternage” che nel linguaggio non specialistico, ma influenzato da quello scientifico, indica una “complicità o direi una affettuosità materna” verso le giovani donne indipendenti e coraggiose ma che potrebbero avere bisogno di maternage.”

Marcello D’Abbicco, Presidente Commissione Web e Social Media

Relazione programmatica 2024/25

Giovedì 4 luglio 2024 si è tenuta la Relazione programmatica del Presidente del Rotary Club Bari Ovest Prof. Giuseppe Spilotro, per l’Anno Rotariano 2024/25.

La sua relazione è articolata in due parti.

Parte Tecnica
Dalla mela di Newton a quanto il nostro satellite e la nostra stella influenzino le maree, dal Secondo Principio della Dinamica alle onde elettromagnetiche fino alla definizione di ENTROPIA come misura del disordine.
Ecco citare un’altra mela famosa, quando Adamo ed Eva furono cacciati dal Giardino dell’Eden per aver disobbedito trasgredendo alle regole e da allora (Genesi 3, 17-19): “…maledetto è il suolo per colpa tua; con dolore ne trarrai cibo per tutti i giorni della tua vita, spine e cardi ti produrrà e mangerai l’erba dei campi. Con il sudore del tuo volto mangerai il pane, finché ritorni alla terra, poiché da essa sei stato tratto; poiché polvere tu sei e in polvere ritornerai.”
Nuovamente, quindi, l’entropia ed il disordine.

Parte Operativa
Le mele e l’entropia sono state necessarie per introdurre le priorità e l’operatività dell’anno rotariano 2024-2025 del Presidente, espressa efficacemente nel motto da lui scelto “VIS UNITA FORTIOR”: solo l’unione può ridurre il disordine e può amplificare le energie massimizzando i risultati. Il Prof. Spilotro sottolinea che le energie da unire debbano essere anche quelle minime, da recuperare, per coinvolgerle nel vortice del Rotary, un vortice colorato perché diversificato e rappresentato nel logo presidenziale di quest’anno.

Direttamente dalle slides del Presidente le azioni da intraprendere:
Potenziare le energie recuperando anche quelle minime e mettendole in fase
Potenziare l’Effettivo
Azioni che promuovano la crescita energeticamente utile (recuperi dei decadimenti entropici della società)
Le rotte delle giovani generazioni: potenziare la cultura etica e irrobustire i somministratori della cultura
Contrastare le variazioni della biodiversità. La più importante: la migrazione dei giovani
Il ruolo dell’innovazione
Processi entropici sull’ambiente:
Acqua, qualità e quantità
Plastiche e microplastiche
Energia: uso razionale e fonti sostenibili

Le conclusioni al Governatore del Distretto Rotary 2120, Dott. Lino Pignataro, presente alla serata: i club Rotary sono chiamati a diffondere “La Magia del Rotary”, non esiste un prontuario per definire cosa e come operare e ogni club ha una propria identità, ma occorre sempre avere una visione più ampia possibile perché il mondo cambia a velocità vertiginosa.