Il mese di gennaio è dedicato all’Azione professionale, che rappresenta la seconda Via d’azione rotariana.
Premessa la pari dignità nel contesto sociale di ogni forma di occupazione, lo scopo è quello di sollecitare e promuovere l’osservanza, nell’esercizio della professione, di fondamentali principi etici, in primis del dovere di integrità, probità e rettitudine, finalizzando la propria attività al bene comune, prima che al profitto personale.
I rotariani devono rendere testimonianza nella vita personale ed in quella professionale non solo di aderire, ma anche di praticare tali principi, operando con autentico spirito di servizio e mettendo le proprie competenze al servizio della collettività e del sodalizio, in tal modo favorendo la realizzazione dei progetti promossi dai vari Club Rotary.
La coerenza tra regole etiche e stile di vita costituisce infatti una delle cifre caratterizzanti dell’agire del Rotariano, che lo connota nell’ambito sociale e associativo.
Avv. Maria Laura Basso
