“Sin dalla sua creazione, più di 100 anni fa, la Fondazione Rotary ha speso oltre 4 miliardi di dollari in progetti sostenibili e capaci di cambiare in meglio la qualità della vita.”
Nel corso degli ultimi venticinque anni, ho visto cambiare in modo importante le attività e le modalità di contribuzione della Fondazione Rotary, fino al punto che è d’obbligo per ogni rotariano, un aggiornamento su tutte le opportunità offerte dal nostro strumento più efficace per agire nel mondo.
Al fianco del costante impegno per il programma Polioplus, la cui azione è realizzata attraverso due diverse tipologie di sovvenzione, oggi ci sono i progetti di scala, con i quali ogni anno un progetto di successo pluriennale riceve un importante contributo che possa aumentarne la scala d’azione.
Le Sovvenzioni Rotary in risposta ai Disastri sono uno strumento agile, rapido, ed efficace che risponde alla necessità di intervenire tempestivamente dove serve.
Sovvenzioni globali e distrettuali restano il pane e il sale del rotariano, e ci fanno toccare con mano la necessità di contribuire al fondo annuale SHARE.
La possibilità di contribuire direttamente al fondo di dotazione SHARE, o mondiale, o dedicati ai centri per la pace, è affiancata dall’opportunità di contribuire a fondi nominativi, eventualmente alla memoria.
Oggi ogni rotariano o non rotariano può contribuire anche impostando donazioni ricorrenti con addebito su carta di credito, in cui indica esattamente la destinazione della sua donazione. Inoltre, possiamo, attraverso la Fondazione Rotary Italia, ottenere agevolazioni fiscali.
Non dimentichiamoci poi dell’opportunità di creare raccolte fondi per amici e parenti sulla piattaforma “Raise for Rotary”, o anche direttamente sui social media.
Ogni contributo serve per rendere la nostra Fondazione più forte e più efficace nel fare del bene nel mondo.
Prof. Marcello D’Abbicco, Presidente Commissione Fondazione Rotary
