Tema del mese di agosto: effettivo e sviluppo di nuovi club

Scrivere su questa pagina, in una fase di così profonda trasformazione per la nostra Bari, impone una riflessione seria e pragmatica sul ruolo del nostro Club. La nostra città sta vivendo una metamorfosi vibrante: da polo adriatico commerciale a capitale mediterranea di innovazione, turismo e fermento culturale. Eppure, a questa straordinaria accelerazione economica e tecnologica si contrappone spesso una frammentazione sociale che rischia di lasciare indietro le fragilità del territorio.

In questo scenario, la nostra azione non può prescindere da due pilastri fondamentali: la coesione interna e l’ampliamento della compagine associativa.

La coesione fra i soci è il motore immobile di ogni nostro service. Non si tratta di semplice convivialità, ma di una comunione d’intenti e di valori che ci rende squadra. Solo un club unito, cementato da una profonda stima reciproca e dall’amicizia, possiede la solidità d’impatto necessaria per interloquire con le istituzioni locali e incidere concretamente nel tessuto urbano.

Tuttavia, la coesione senza apertura rischia l’autoreferenzialità. Per questa ragione, l’ampliamento mirato del numero dei soci è una necessità vitale. Bari è oggi fucina di nuovi

professionisti, accademici e imprenditori che guardano all’evoluzione tecnologica ed etica con occhi nuovi. Dobbiamo intercettare queste eccellenze, attrarre donne e uomini che condividano il nostro spirito di servizio, portando linfa vitale, nuove competenze e sensibilità aggiornate ai tempi. Accogliere nuovi soci significa moltiplicare le nostre mani e allargare il nostro orizzonte di servizio.

Uniamo l’orgoglio della nostra storia rotariana all’energia delle nuove forze cittadine: solo così potremo essere interpreti e guide della Bari del futuro.

Luigi Coppola, Presidente della commissione effettivo del Rotary Club Bari Ovest