Festa d’estate

Traversare una strada per scappare di casa lo fa solo un ragazzo,
ma quest’uomo che gira tutto il giorno le strade,
non è più un ragazzo e non scappa di casa.

Ci sono d’estate pomeriggi che fino le piazze son vuote,
distese sotto il sole che sta per calare,
e quest’uomo, che giunge per un viale di inutili piante, si ferma.
Val la pena esser solo, per essere sempre più solo?

Non è certo attendendo nella piazza deserta che s’incontra qualcuno

Il nostro presidente ha letto una poesia della raccolta “Lavorare stanca” di Cesare Pavese da cui ho tratto alcuni periodi.
Come per quasi tutte le opere pavesiane, il tema portante è la solitudine che
attanaglia l’uomo, incapace di rimanere fermo e nella sua solitudine vaga sempre più stanco.

Il motto scelto dal Presidente Francesco nel suo anno rotariano è “Diversi nell’armonia” e proprio la scelta di esordire con la lettura di Cesare Pavese alla festa d’estate del nostro club sottolinea il proposito di incentivare le relazioni tra i soci e le occasioni di pura convivialità, perché – cito testualmente il Presidente alla riunione programmatica del club – “Senza la diversità si genera la monotonia e senza l’armonia si generano dissidi e caos”.

Quindi la conoscenza dell’altro, sia pur nella diversità, produce armonia ed è stata senz’altro armoniosa l’accoglienza all’arrivo dei soci e dei loro ospiti con un sottofondo musicale da lounge bar e con camerieri solerti a distribuire calici di bollicine e stuzzichini.

Tavoli rotondi ci hanno accolto nella sala ristorante e i centrotavola al “peperoncino” hanno immediatamente attratto e incuriosito tutti noi. Terminate le parole introduttive del Presidente, ecco il via alle varie
pietanze, preceduto dall’annuncio che i vini serviti costituivano un pensiero del figlio del nostro Prefetto, Rita Ciambalaio Liantonio: pensiero risultato a tutti graditissimo.

Come altrettanto gradita è stata l’apparizione in tavola degli spaghetti
“all’assassina” non previsti nel menù.

Frutta e dolce hanno concluso le varie portate, così le ultime chiacchiere e i saluti sono stati sotto un cielo stellato e con lo sfondo dei traghetti in partenza per mete ormai in maggior parte vacanziere.

Buona estate a tutti! Arrivederci

Alessandra D’Ambrosio

Relazione Programmatica del Presidente

Il neo Presidente, Francesco Bellino, ha aperto l’anno rotariano 2017/2018 con la serata del 6 luglio, dedicata alla relazione programmatica ed alla presentazione agli amici soci dei componenti del consiglio direttivo e delle commissioni del club che lo affiancheranno.

Il club Rotary Bari Ovest vanta 55 anni di storia illuminata dalla realizzazione di progetti e services ambiziosi e dalla presenza di soci che si sono distinti nel ricoprire prestigiose cariche rotariane. Il Presidente trasmette ai soci un grande entusiasmo per il lavoro che si accinge a compiere, l’entusiasmo di chi ama il Rotary, i valori su cui si fonda ed il compito che deve svolgere per la società ed il mondo.

Il fil rouge del programma scelto dal Presidente è “Diversi nell’armonia”. La nostra società è contaminata dal cinismo, della convinzione della perdita dei valori della verità e della solidarietà e dalla disgregazione sociale. La conseguenza sociale del non rispetto delle diversità è la creazione di pericolose forme di fondamentalismo spesso sfocianti in reazioni violente e di odio verso l’altro.

La nostra amata ruota rotariana è un simbolo di movimento in armonia,  rappresenta l’ingranaggio di una macchina che lavora al servizio dell’umanità.
Senza la diversità si genera la monotonia e senza l’armonia si generano dissidi e caos. Il ruolo del Rotary è creare dei punti fermi, di essere protagonista nella società come il nodo centrale che unisce i raggi della ruota rotariana. Non dimentichiamo i progetti internazionali ambiziosi realizzati anche grazie all’intervento del Rotary come la creazione della Dichiarazione diritti dell’uomo del 1948 e dell’Unicef.

Concretamente il programma da realizzare nel nostro club si ispira al piano strategico del Rotary Internazionale, valorizzando il locale ma mantenendo sempre uno sguardo alla visione mondiale.

Innanzitutto bisogna agire nel rispetto di 3 priorità: 1) sostenere e rafforzare il proprio club, 2) incrementare l’azione umanitaria, 3) migliorare l’immagine pubblica del Rotary e la consapevolezza dei soci su cosa sia il Rotary e cosa significhi farne parte. Concretamente è necessario conservare i soci esistenti ed espandere l’effettivo, creare e realizzare progetti efficaci a beneficio della comunità, sostenere la Rotary Foundation sia con elargizioni che la partecipazione attiva ai suoi programmi e formare dirigenti capaci di servire il Rotary a livello distrettuale e internazionale.

Il Rotary non è potere ma servizio realizzabile unicamente con una progettualità precisa, senza cadere nel filantropismo. Il compito del Rotary è mettere in moto processi sociali utili per tutti e non fermarsi a forme di assistenzialismo fini a se stesse.

I Rotariani sono leader nelle loro professioni e devono mettere al servizio del
Rotary e dell’umanità le loro competenze. Non è importante apparire rotariani
ma essere rotariani.

Nel mondo ci sono tanti Rotariani di fatto, non iscritti al club. Spesso questo avviene per disinformazione su cosa sia effettivamente il Rotary, scambiato spesso per un club massonico. Per questo è compito dei soci promuovere e migliorare i rapporti di amicizia, far conoscere all’esterno la vera essenza del club e cooptare nella comunità rotariani di fatto affinchè si avvicinino al club.

Come può il Rotary cambiare il mondo? Il potere maggiore va all’influencing da realizzare con azioni e progetti concreti e con la pubblicità verso l’esterno di quanto realizzato. I leader che compongono i club sono una fucina di idee. Il compito dei rotariani è mettere in circolo idee valide che attivino il confronto e aprirsi anche alle idee nuove che vengono dai giovani.

Il presidente inserirà nel programma ogni mese un incontro sulle frontiere della conoscenza umana teso a far conoscere agli amici soci grandi studiosi, scienziati ed artisti pugliesi d’eccellenza. Le riunione di mezzodì verranno mantenute e dedicate alla presentazione di un libro.

Uno dei valori più importanti del Rotary è la Pace. Il progetto più ambizioso del Presidente è la creazione a Bari del settimo Centro internazionale della pace. Nonostante il mediterraneo sia tristemente diventato un mare di sangue e di guerre non esiste in Europa un centro di incontro e confronto tra i rappresentanti dei vari stati teso a dirimere tali dissidi.

Il club ha già avviato un dialogo con l’Università LUM per creare un percorso formativo post laurea per operatori per la pace. Si tratta di un ambizioso progetto sia per il Rotary che per la città di Bari che, data la sua posizione geografica strategica, potrebbe diventare centro di incontro di ambasciatori e operatori del settore per la pace.

Un altro importante service da strutturare è la creazione di una scuola metropolitana per genitori che offra assistenza psicologica, valoriale ed alimentare. Il service ha l’obiettivo di colmare un vuoto sociale di conoscenza e di valori giuridici, civili e psicologici, educando i genitori stessi a supportare i propri figli, per evitare che si lascino deviare da forme di dipendenza e disagio sociale.

Nell’ottica del rinnovamento e della cooptazione di nuove leve il presidente ha auspicato l’approfondimento dei rapporti con i club Rotaract al fine di facilitare l’ingresso di giovani leader nel Rotary e la valorizzazione delle socie donne.

Date le ambiziose ed entusiasmanti premesse rimbocchiamoci le mani, spieghiamo le vele e…..

Buon vento Rotariano a tutti noi!

Angelantonia Nappi